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Le nostre reti

L'Università di Firenze fa parte, collabora e è costantemente in contatto con Università, istituti di ricerca e aziende italiane e straniere impegnati sul tema della sostenibilità ambientale e della responsabilità sociale.

Attraverso questa rete di collaborazione l’ateneo sviluppa quotidianamente competenze di cui beneficiano gli studenti dell’ateneo fiorentino e la società tutta.

European School of Sustainability Science and Research (ESSSR)

La European School of Sustanaibility Science and Research (ESSSR), organizza, pianifica e coordina le azioni nel campo della ricerca e dell’insegnamento sulla sostenibilità.

I soci fondatori, tra cui l’Università di Firenze, sono atenei di tutto il mondo: Hamburg University of Applied Science (HAW), University of Malta, University of Coimbra, University Aberta (Portugal), Lodz University of Technology, Manchester Metropolitan University, Kaunas University of Technology (Latvia), University of Latvia, Abo Akademi University (Turku, Finland).

La scuola ha come obiettivo la formazione interdisciplinare focalizzata sui temi della sostenibilità, soprattutto ambientale (rifiuti, cambiamenti climatici, energia) con particolare attenzione alle politiche sociali e all’economia.

La Rete Universitaria per lo Sviluppo Sostenibile (RUS)

L'Università di Firenze fa parte della RUS - Rete delle Università per lo sviluppo sostenibile, promossa nel 2015 dalla CRUI – Conferenza dei Rettori delle Università Italiane, ha come obiettivo la condivisione e il coordinamento delle migliori esperienze tra gli Atenei italiani impegnati sul tema della sostenibilità ambientale: mobilità, rifiuti, cambiamenti climatici, cibo, educazione ed energia e per diffondere le buone pratiche.

Le finalità principali della RUS sono:

  • diffondere la cultura e le buone pratiche di sostenibilità, sia all’interno che all’esterno degli Atenei, mettendo in comune competenze ed esperienze, in modo da incrementare gli impatti positivi delle azioni messe in atto dalle singole Università
  • promuovere gli  SDGs - Sustainable Development Goals e contribuire al loro raggiungimento
  • rafforzare la riconoscibilità e il valore dell’esperienza italiana a livello internazionale.

L’Ateneo di Firenze è presente e attivo all’interno della RUS attraverso il Delegato della Rettrice e i vari Referenti per le singole aree tematiche che partecipano ai Gruppi di Lavoro coordinati dalla Rete.

Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASVIS)

L’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS) è nata il 3 febbraio del 2016, su iniziativa della Fondazione Unipolis e dell’Università di Roma “Tor Vergata”, per far crescere nella società italiana, nei soggetti economici e nelle istituzioni la consapevolezza dell’importanza dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile e per mobilitarli allo scopo di realizzare gli Obiettivi di sviluppo sostenibile.

L’Alleanza riunisce tra le più importanti istituzioni e reti della società civile, quali:

  • associazioni rappresentative delle parti sociali (associazioni imprenditoriali, sindacali e del Terzo Settore)
  • reti di associazioni della società civile che riguardano specifici Obiettivi (salute, benessere economico, educazione, lavoro, qualità dell’ambiente, uguaglianza di genere, ecc.)
  • associazioni di enti territoriali
  • università e centri di ricerca pubblici e privati, e le relative reti
  • associazioni di soggetti attivi nei mondi della cultura e dell’informazione
  • fondazioni e reti di fondazioni
  • soggetti italiani appartenenti ad associazioni e reti internazionali attive sui temi dello sviluppo sostenibile.

Università Europea per il Benessere (EUniWell)

La rete EUniWell, European University per il Benessere, di cui fa parte fin dalla sua nascita anche l’ateneo di Firenze, rappresenta una risposta concreta per la promozione del benessere individuale e sociale. 

EUniWell ha come missione migliorare la qualità della vita dei cittadini europei attraverso le attività di ricerca, formazione e l'impegno istituzionale.

Il progetto persegue gli obiettivi:

  • realizzazione di un contesto universitario europeo integrato nel tessuto civile, nello spazio urbano, nella popolazione e nel contesto socio-economico nel quale opera, che abbia come priorità la salute e il benessere individuale e sociale
  • promozione dei valori europei comuni e di un’identità europea rafforzata mettendo insieme una nuova generazione di cittadini europei in grado di collaborare e lavorare all’interno delle diverse culture europee e globali, in varie lingue, a livello transfrontaliero e in vari settori e discipline accademiche
  • realizzazione di un progresso nella qualità, nelle prestazioni, nell’attrattiva e nella competitività internazionale degli istituti universitari europei.

Oltre a Unifi, sono partner di EniWell altre 6 università europee: Birmingham (Inghilterra), Colonia (Germania), Leiden (Olanda), Linnaeus (Svezia), Nantes (Francia) e Semmelweis (Ungheria), per un totale di 244.000 studenti e 36.500 membri del personale e 102 partner dal mondo delle istituzioni e delle imprese, provenienti dai sette paesi europei sedi delle università.

A luglio 2020 EUniWell è stata selezionata come "European University".
L'Università Europea per il benessereEUniWell è tra le reti universitarie selezionate dalla seconda call "European Universities" della Commissione europea, nell'ambito del programma Erasmus+, un’alleanza transnazionale di università che condividono programmi di studio e ricerca.

European University Alliance

Le reti delle università europee European University Alliance sono alleanze transnazionali di università che condividono programmi di studio e ricerca.

Le reti costituite dalla call della Commissione europea sono composte da 24 consorzi selezionati (su 62 proposte).

Gli Atenei nei 24 consorzi sono 165 di cui 12 italiani, e tre toscani: l’Università di Firenze, la Scuola Normale e la Scuola sant’Anna, che hanno ricevuto un sostegno dalla Regione. L’Università di Firenze ha ricevuto aiuto anche dal Comune di Firenze.

I consorzi selezionati hanno finanziamenti per i loro progetti fino a 7 milioni di euro (fino a 5 milioni di euro dal programma Erasmus + e fino a 2 milioni di euro dal programma Horizon 2020) per tre anni, con l'obiettivo di diventare le "Università europee" del futuro.

New European Bauhaus (NEB)

L’Università di Firenze è Partner della New European Bauhaus (NEB), iniziativa della Commissione Europea.

Ispirata alla scuola d’arte fondata in Germania tra le due guerre e guidata dall’architetto, designer e urbanista Walter Gropius, NEB vuol far rivivere in Europa il Bauhaus, che coniugava la forma artistica con il design funzionale.

L'obiettivo del Nuovo Bauhaus Europeo è studiare soluzioni per la creazione di spazi di vita virtuosi e sostenibili, in linea con il Green Deal Europeo.

Centri Nazionali per la ricerca (PNRR)

Sono reti diffuse di università, enti pubblici di ricerca, altri soggetti pubblici e privati impegnati in attività di ricerca, riconosciuti come altamente qualificati, che sviluppano infrastrutture, progettualità e soluzioni per la società. Saranno in totale 5, coerenti con le priorità dell’agenda della ricerca europea e con i contenuti del PNRR 2021-27. Per ogni programma è previsto un finanziamento tra 200-400 milioni di euro. Svilupperanno la ricerca di frontiera relativa ad ambiti tecnologici intorno a queste tematiche:

1. Simulazioni, calcolo e analisi dei dati ad alte prestazioni

2. Tecnologie dell’Agricoltura (Agritech)

3. Sviluppo di farmaci con tecnologia a RNA e terapia genica

4. Mobilità sostenibile

5. Bio-diversità

L’Università di Firenze è fra i pochi atenei e centri di ricerca che partecipano a tutti e cinque i centri nazionali promossi dal PNRR.

Ultimo aggiornamento

23.11.2022

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